Modello Organizzativo di Gestione e Controllo (MOGC)

1. Ambito di applicazione:

Le attività svolte dall'associazione sono attività svolte in bici con lo scopo di mobilità, valorizzazione degli aspetti culturali ed ambientali nel rispetto delle persone e dell’ambiente in cui le attività vengono svolte e condotte

Categorie di persone coinvolte

·         Ciclo Guide regolarmente formate e tesserate che compongono lo staff tecnico

·         Partecipanti alle iniziative tesserati

·         Partecipanti alle iniziative come accompagnatori di nuclei familiari o singoli

·          Volontari

Ambiti geografici in cui si svolgono le attività.

Qualsiasi, principalmente nell’area geografica di riferimento (Bassa Romagna) ma in Italia oppure all’estero

2. Principi fondamentali:

Tutela dei minori: Misure specifiche per la protezione dei minori coinvolti nelle attività, sia che essi siano accompagnati da genitori o tutori oppure che partecipino singolarmente

Prevenzione delle molestie e degli abusi: Definizione di comportamenti inaccettabili e procedure per segnalarli.

Equità e inclusione: Promozione di un ambiente sportivo aperto a tutti, senza discriminazioni.

Trasparenza: Divulgazione delle regole e delle procedure a tutti i membri dell'associazione.

Collaborazione: Coinvolgimento di tutti gli attori (atleti, allenatori, genitori, ecc.) nella creazione di un ambiente sicuro.

3. Ruoli e responsabilità:

Presidente: Garantisce l'attuazione del MOGC e la nomina del ReCAViD.

Responsabile contro Abusi, Violenze e Discriminazioni (ReCAViD): Punto di riferimento per segnalazioni e gestione delle situazioni problematiche.

Allenatori e accompagnatori: Responsabili della supervisione degli atleti durante le attività.

Staff: Devono rispettare il codice di condotta e segnalare eventuali situazioni sospette.

Genitori: Collaborano con l'associazione per garantire la sicurezza dei propri figli.

4. Procedure:

Selezione e formazione del personale: Definizione dei criteri per la selezione degli allenatori e degli accompagnatori, nonché un piano di formazione obbligatorio sul safeguarding.

Codice di condotta: Elaborazione di un codice di condotta chiaro e condiviso da tutti i membri dell'associazione.

Gestione delle segnalazioni: Definizione di una procedura chiara per la gestione delle segnalazioni di abusi o comportamenti inappropriati, garantendo la riservatezza e l'imparzialità.

Indagini interne: Stabilire le modalità per condurre indagini interne in caso di sospetti, coinvolgendo eventualmente figure esterne.

Sanzioni: Definire un sistema di sanzioni per chi viola il codice di condotta o il MOGC.

5. Comunicazione:

Divulgazione del MOGC: Diffusione del MOGC a tutti i membri dell'associazione attraverso canali informali e formali.

6. Monitoraggio e valutazione:

Verifiche periodiche: Valutazione periodica dell'efficacia del MOGC e aggiornamento delle procedure.

Raccolta dei feedback: Coinvolgimento degli atleti e dei genitori nella valutazione del clima all'interno dell'associazione.

Elementi specifici per il turismo in bici:

Sicurezza durante le escursioni: Procedure per garantire la sicurezza degli atleti durante le escursioni, comprese le prime cure.

 

Interazione con l'ambiente: Promozione di comportamenti responsabili nei confronti dell'ambiente.

 

CODICE ETICO

Monitoraggio